My endorsement for Hillary Clinton

I am not a US citizen and I cannot vote, but here are 4 reasons (in order of relevance) why I support Hillary Rodham Clinton in the presidential election.

  1. She is the only way to stop Donald Trump. His demeaning and insulting behavior towards women, minorities, and everyone who does not bow to him, together with his lunatic ideas, makes the idea of a Trump presidency more than a bad joke, a danger both to the American democracy and to the rest of the world. Hillary Clinton is now the only one who can defeat him, and this alone is a sufficient reason to vote for her.
  2. The Supreme Court. The next president will have a chance to nominate several candidates for the Supreme Court (though the Senate will have to approve them). The Supreme Court decisions on controversial issues have even more important long-term consequences than the president’s policies themselves. Having a majority of socially open and progressive rather than ultra-conservative judges may depend crucially on who is elected president.
  3. She is competent. She is not charismatic and may not be the ideal candidate, but at least she knows about the rest of the world, how government works, how to make deals to get something done. Even if we may disagree on the issues, political competence is important when you are at the top.
  4. She can be the first woman to lead the US. Now, to be clear, I am not a fan of quotas for women or anyone else, and between two candidates (a man and a woman) I would choose the best even if it’s the man. But I have already argued above that she is better. In addition, the fact is that women’s emancipation from the forced subordination they have endured for most of human history is still at the beginning: women constitute the largest group in the world still subject to discrimination and outright oppression. It would be an important symbolic and practical statement to have a woman leading the most powerful democracy. In fact, I believe she will win thanks to women’s votes.

Note that my points do not refer much to her specific policy positions. In fact, for my tastes I find her both too connected with the establishment (Wall Street and the elites), and too much inclined to government regulation and intervention (I am probably more libertarian on all issues). But on the eve of the election, knowing that one (and only one) of the current candidates will be president, I believe she is definitely the best of the available options, and the one who can best bridge across racial, gender and social lines. I hope a majority of Americans will come to the same conclusion.

(Italiano)

Il mio endorsement: 4 motivi per appoggiare Hillary Clinton

  1. È l’unico modo di fermare Trump. Il suo comportamento umiliante e offensivo nei confronti delle donne, delle minoranze, e di tutti quelli che non si inchinano a lui, insieme con le sue idee folli, rende l’idea di una presidenza Trump più di un brutto scherzo, un pericolo sia per la democrazia americana che per il resto del mondo. Hillary Clinton è oggi l’unica che può batterlo, e questo è già un motivo sufficiente per votarla.
  2. La Corte Suprema. Il prossimo presidente avrà la possibilità di nominare diversi candidati per la Corte Suprema (anche se il Senato li dovrà approvare). Le decisioni della Corte Suprema su questioni controverse hanno conseguenze a lungo termine anche più importanti delle politiche del presidente. Avere una maggioranza di giudici socialmente aperti e progressisti piuttosto che ultra-conservatori può dipendere in modo cruciale da chi viene eletto presidente.
  3. È competente. Non è carismatica e può non essere il candidato ideale, ma almeno lei sa com’è il resto del mondo, come funziona il governo, come fare accordi per ottenere qualcosa. Possiamo non essere d’accordo sulle questioni, ma la competenza politica è importante quando si è al vertice.
  4. Può essere la prima donna a guidare gli Stati Uniti. Per essere chiari, non amo le quote riservate alle donne o a chiunque altro, e tra due candidati (un uomo e una donna) sceglierei il migliore, anche se è l’uomo. Ma ho già sostenuto prima che lei è il migliore. Oltre a questo, la realtà è che l’emancipazione delle donne dalla subordinazione forzata subita da sempre è ancora agli inizi: le donne costituiscono il più grande gruppo al mondo ancora oggetto di discriminazione e oppressione. Sarebbe un’importante affermazione simbolica e pratica avere una donna alla guida della principale potenza democratica. In realtà, credo che vincerà proprio grazie al voto delle donne.

Si noti che non ho fatto molto riferimento alle sue posizioni politiche specifiche. In realtà, per i miei gusti è troppo legata all’establishment (Wall Street e le élites), e un po’ troppo incline alla regolazione e all’interventismo governativo (io sono probabilmente più libertario in tutti i campi). Ma alla vigilia delle elezioni, sapendo che uno (e uno solo) dei candidati attuali sarà presidente, sono convinto che lei sia la migliore delle opzioni in campo, e l’unica che può meglio attraversare le divisioni razziali, di genere e sociali. Mi auguro che la maggioranza degli americani arrivi alle stesse conclusioni.

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